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Categoria rifiuti
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I rifiuti fanno il bello e il cattivo tempo

di Lombo1964 (21/03/2010 - 12:26)


Che tempo farò? Può il rifiuto intelligente fare il bello e il cattivo tempo?

Questo era il titolo di una mia   conferenza, tenuta a Conselve (PD) il 7 novembre 2008. Come può il rifiuto intelligente fare il bello e il cattivo tempo, e che c’entrano i rifiuti con clima e cambiamenti climatici? Prima ancora di rispondere a questa domanda, è bene chiarire e sottolineare subito che il rifiuto non è mai intelligente. Inoltre, i rifiuti sono responsabili del 3% delle emissioni serra e addirittura del 9% delle polveri fini.

Di questo, e altro, ho avuto modo di parlare a Firenze ospite del Museo di Storia Naturale di Firenze, nella Sala Strozzi ad un corso di formazione e, al pubblico, nella splendida cornice della "Sala degli Scheletri" (indovinate perchè si chiama così?) del Museo Zoologico la Specola e sotto la "Tribuna di Galileo". Probabilmente Galileo manco conos
ceva i rifiuti, comunque, dopo aver aperto la conferenza proiettando il filmato di apertura della COP 15, che, devo dire, fa sempre colpo, ecco di cosa ho parlato:

Rifiuti e cambiamenti climatici: l’atmosfera, la nostra discarica abusiva. L’impatto di consumi (e consumismo) sull’ambiente e sul clima: quali stili di vita per un futuro sostenibile?

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Un decalogo riduci-rifiuti

di Lombo1964 (07/11/2008 - 12:28)


Unesco: settimana di educazione ambientale dedicata ai rifiuti (10-16 novembre)

Ognuno nella sua quotidianità può essere un buon educatore ambientale, dando il buon esempio in famiglia, nel tempo libero, al lavoro, come?

Con questo ottimo decalogo che ricevo e volentieri divulgo, aggiungendo alcuni commenti e suggerimenti personali (ndr)

  • Fai la raccolta differenziata (ndr: ancora meglio, riduci la produzione di rifiuti alla fonte!)
  • Usa una borsina di stoffa quando fai la spesa (ndr: meglio ancora se prodotta con cotone equo e colori atossici)
  • Lava la macchina con il secchio anziché con acqua corrente (ndr: meglio ancora non lavarla, aspetta che piova e al massimo dai solo una spolverata all’interno )
  • Utilizza i mezzi pubblici e sistemi di trasporto sostenibili (ndr: e quando puoi vai in bici o a piedi!)
  • Bevi l’acqua del rubinetto (ndr: e usa bicchieri riutilizzabili, e dotati di una borraccia per quando sei fuori casa)
  • Utilizza sempre i fogli della stampante fronte e retro (ndr: prima ancora chiediti se proprio necessario stampare)
  • Non utilizzare stoviglie usa e getta (ndr: ottimo, lo facessero tutte le feste paesane!)
  • Usa lampadine ad alta efficienza (ndr: occhio però allo smaltimento e ora poi iniziano ad arrivare i led)
  • Fai la doccia anziché il bagno (ndr:, e rinuncia anche a un caffè, LCA 140 l di acqua, o a un paio di scarpe, LCA 8000 l di acqua)
  • Consuma solo ciò di cui hai bisogno (ndr: consumatore: colui che distrugge, sciupone, Vocabolario Zingarelli 1968)

Tag: rifiuti,clima

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La differenziata anche per le scimmie

di Lombo1964 (09/09/2008 - 13:08)


Sono gli umani che producono il rifiuto, in natura non esiste il termine “rifiuto” e quindi non avrebbe senso una raccolta differenziata fino alle porte delle scimmie… non fosse per gli umani.

 

E così, ecco un esempio virtuoso di come il Costa Rica adotta capillarmente la differenziata. Mi trovavo in una tranquilla e sperduta spiaggetta quando sento e vedo arrivare il camion della nettezza urbana, sembrava un tuffo nel nostro non troppo lontano passato: 4 robusti netturbini scendono, prendono i sacchi e li lanciano sul camion. Ma, sorpresa, poco dopo arriva anche un altro camioncino e svuota un cestino e quindi un altro ancora per i rifiuti differenziati: plastica e “desecho”. Un vero “porta a porta”, forse, ho pensato, qui fanno anche la raccolta differenziata per le scimmie.

Dalle banane alle scimmie il passo infatti è breve, ma in realtà non è così: lo stereotipo della scimmia che mangia le banane è una delle tante mistificazioni dei nostri tempi e luoghi (e non luoghi). Le scimmie urlatrici poi prediligono le foglie e le bacche che trovano direttamente sugli alberi, e per fortuna (per ora) non mangiano cibi imballati e inscatolati, ci pensate a una scimmia che, in un paese ricco di ananas come il Costa Rica, va a comprarsi una scatoletta di ananas sciroppato prodotto in Indonesia al supermercato, che richiede lunghi e inquinanti trasporti nonché produce rifiuti non riciclabili dall’incredibile e delicato equilibro forestale? Si, in effetti gli assurdi del nostro sistema portano a trovare ananas in scatola prodotto in indonesia in Costa Rica e pomodori dalla Spagna in piena estate nei supermercati Modenesi.



Ma, a ben pensarci, sono altri i motivi per cui le scimmie hanno la differenziata spinta e da noi stenta a decollare: proprio ieri notavo sotto casa dei nuovi contenitori: bene, mi son detto, ma mancava quello dell’umido. In un altro punto manca quello della plastica.

Per le scimmie no, differenziata spinta: e il motivo è semplice: le scimmie non pagano il CIP6 per gli inceneritori!

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