Spazzaneve...artificiale

E' incredibile come l'uomo moderno interagisce con l'ambiente e vuole l'opposto di quel che da la natura: da una parte quando nevica dove e quando non vogliamo sgombriamo neve destinata comunque a fondere spesso in poco tempo a suon di petrolio ed emettendo gas serra a volontà.
Dall'altra, quando non nevica dove e quando vogliamo, produciamo neve a suon di kWh, acqua e indirettamente consumiamo petrolio ed emettiamo gas serra per produrre neve che comunque sarà destinata a fondere in primavera.
tratto e adattato da Aria, di Licia colò e Luca Lombroso, Edizioni CRV (fuori commercio)

La neve è bella e buona!

Stavolta si può veramente dire e a ben ragione: il nord è (quasi) tutto sotto la neve, la neve portata dalla Befana, che ha portato neve a go go non solo in montagna, dove già non manca di certo, ma anche in vaste zone di pianura. In montagna (solitamente) andiamo preparati al freddo, alla neve e all’ambiente “ostile” che poi ostile non è: la neve è bella è buona, sono i nostri comportamenti che possono creare rischi e situazioni di pericolo e/o disagio, non solo in montagna ma perfino nel comodo vagone di un treno supermoderno e veloce o nell’abitacolo di un sofisticato SUV ricco di accessori, se improvvisamente ci troviamo bloccati in una strada o in una ferrovia. Ecco allora un po’ di sana prevenzione: l’elenco (da me tradotto e adattato) di quel che il Servizio Meteorologico degli Stati uniti suggerisce di portare con se in auto in caso di maltempo invernale:
WINTER STORM SURVIVAL KIT:
• telefono cellulare con batterie di scorta e carica batterie (ndr, a volte però le reti di fonia vanno in tilt per il maltempo e per l’uso e abuso!)
• una coperta e/o un sacco a pelo, aggiungo anche un paio di guanti (un vecchio paio di guanti da sci per esempio) e un berretto, anche girando in pianura
• torcia con batterie di scorta
• kit di pronto soccorso
•coltellino milleusi
• un po’ cibo o snack (ndr, consiglio biologici ed equo solidali) e acqua
• vestiti di scorta asciutti
• carta igienica
• fiammiferi e/o accendino (utili per fondere un po’ di neve e berla in caso di blocchi molto prolungati)
• sabbia o sabbietta da gatto, da metter sotto le ruote in caso di scivolamento
• una pala
• un raschietto e una spazzola per togliere ghiaccio e neve dai vetri
• arnesi vari
• un cavo di traino
• cavi per batterie
• contenitori per acqua e per carburante
• bussola e carta stradale
Vivamente consigliate, inoltre, le gomme termiche e in ogni caso non possono poi mancare a bordo le catene, che dovremo però aver provato a montare prima dell’uso, nel comodo di casa o garage, perché montarle sotto il freddo, la neve e nel traffico impreparati può essere quasi più pericoloso che scalare l’Everest pieni di attrezzatura da alpinismo….
aggiungo un suggerimento: non contiamo troppo su tecnologia, cellurari, GPS, ABS, ESD, e ricordiamoci che più che il sale nella strada (che sciogliendosi finisce nei nostri candidi torrenti!) conta… il sale in zucca, ovvero il nostro buon senso, prudenza, e, saper rinunciare alla palestra, alla piscina, allo schopping e anche, perché no, dato che con la quantità di auto in circolazione e la frenesia di corse di treni e voli aerei i disagi sono comunque fisiologici, se non possiamo andare a scuola o al lavoro, prendiamola con filosofia (anche da parte dei “capi”) e godiamoci una giornata d’altri temi sotto la neve che comunque la si metta in pianura è destinata a fare una fine ingloriosa, se non altro sotto le lame degli spazzaneve e il sale!
se volete leggere le linee guida complete, vedi qua, se volete leggere le mie previsioni e opinioni personali, www.appenninobianco.it
in figura: Oh, Nevica! - No, Babbo Natale, non è neve, è il Protocollo di Kyoto...
La neve all'asta




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