Novembre 2009

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Novembre 2009
Pagine:

Non è più il clima di una volta

di Lombo1964 (28/11/2009 - 16:43)


Anche i dati ARPA E.R. lo confermano, il clima della nostra regione sta cambiando velocemente, così come succede in tutto il pianeta. Il problema climatico ha impatti non trascurabili già oggi sull´assetto idrogeologico, sull´agricoltura e sulla disponibilità idrica, e in futuro richiederà sempre più attente misure di adattamento e di mitigazione.

E' perciò un piacere vedere raccolti i dati regionali in un atlante climatico che sarà presentato a Bologna il prossimo 9 dicembre, per maggiori informazioni vedasi

http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_eventi/2009/atlante_clima.pdf

A livello globale invece è uscito un interessante aggiornamento, "Copenhagen diagnosis", dei principali dati dell'AR4 IPCC, eccolo
http://www.copenhagendiagnosis.com/

Le nuove evidenze sono

  • Nuove misure da satellite e dirette confermano una perdita di massa in Groenlandia e Antartide che contribuisce all’innalzamento dei livelli del mare
  • Il ghiaccio marino artico si è fuso ben oltre le aspettative dei modelli, per esempio nel periodo 2007-2009 l’estensione è del 40% inferiore alla previsione dei modelli presentati nell’AR4 IPCC
  • Il libello del mare si è alzato di 5 cm negli ultimi 15 anni, l’80% oltre le previsioni del rapporto IPCC del 2001. Entro il 2100 l’innalzamento dei mari potrebbe arrivare anche a 1 metro o perfino a 2 come limite superiore più pessimisticip
  • Nel 2008 le emissioni di biossido di carbonio sono state del 40% più alte che nel 1990. Anche se le emissioni fossero immediatamente stabilizzate ai livelli odierni, in 20 anni il globo potrebbe scaldarsi oltre i 2°C rispetto all’era preindustriale.

Nel rapporto viene indicata come soglia di emissione pro capite nel 2050 una sola tonnellata pro capite: ora la media globale è di 4 t circa, quella italiana di 8-9 t, gli USA 20 t/pro capite, ma il Qatar e altri piccoli stati sono addirittura oltre, mentre la Cina è giusto a 4 t circa pro capite.

Come fermare la Cina, mi chiedono molti? Beh, rispondo io, da un lato rimodulando i nostri consumi, dall’altro… imparando il cinese!

Vota questo post

marameo alle auto in coda

di Lombo1964 (18/11/2009 - 18:20)


Blog silente ma non sono dormiente: terminata la densa di impegni  “Settimana di educazione allo sviluppo sostenibile” è ripreso il secolo di “sottosviluppo insostenibile”.

Ciò nonostante continuo a  mettere in pratica le buone pratiche ambientali: 18 nov 2009, la nebbia mi aveva fatto cedere, prendo l'auto ma dopo due rotatorie, fermi. Dietro front, e torno alla mia bici: per precauzione un giubbotto giallo catarifrangente non guasta alla salute...

E ogni viaggio, 13+13 km, risparmio circa 1.5 l di gasolio e circa 2 euro, evitando grosso modo l'emissione di 4 kg di CO2.

Lascio a voi i conti settimanali e mensili (sono già 4 mesi, che i 3 gg/settimana in cui sono in ufficio a Modena vado quasi sempre in bici), ma oltre agli aspetti ambientali in bicicletta si apprezzano altri aspetti che in auto sfuggono. Interessante per esempio vedere in autolavaggio i proprietari di potenti automobili imbaccuccati d’inverno o farsi vento d’estate, mentre donne di colore sudano o patiscono freddo, lucidando la loro automobile… da riflettere. 

Intanto, devo dire per fortuna, non fa freddo, 10°C col 90% di umidità, quasi si sudava... tutto sommato, ben venga il Global warming, per una volta.  Ciò malgrado ho voglia di neve. E quando nevicherà, vi chiederete? telelavoro e... pupazzi di neve!

Vota questo post