Cambiamenti climatici: è il momento di agire
Cambiamenti climatici: è il momento di agire è il titolo di un mio articolo pubblicato sulla rivista NeoEubios, di ANIT Italia, la quale sta portando avanti l'interessante progetto Casa Kyoto (r) di cui vi consiglio di visitare il sito. Casa Kyoto (r) è un ottimo esempio di come possiamo agire per i cambiamenti climatici recuperando il nostro patrimonio edilizio, quello esistente, senza quindi continuare a cementificare il nostro e unico pianeta, la Terra.
Intanto continua l'opera di divulgazione su Casa Kyoto (r), il prossimo appuntamento è alla fiera Made Expo dove giovedì 7 febbraio si terrà un Workshop Casa Kyoto
Sempre su Neo Eubios nel numero 20 a pag. 29 trovate un altro articolo,
clima e risparmio energetico: 2 piccioni con una fava
Buona lettura e ogni commento è gradito!
Gasoline free
>Gasoline
>(Lyrics: Crow Music: Crow, Trott, Bottrell)
>
>Way back in the year of 2017
>The sun was growing hotter
>And oil was way beyond its peak
>When crazy Hector Johnson broke into a refinery
>And the black gold started flowing
>Just like Boston tea
Tornando all'anno 2017
Il sole stava diventando piu' caldo
e il petrolio era oltre il suo picco
quando il pazzo Hector Johnson irruppe in una raffineria
e l'oro nero inizio a scorrere
proprio come il te a Boston
(N.d.T: il riferimento e' : http://it.wikipedia.org/wiki/Boston_Tea_Party)
>It was the summer of the riots
>And London sat in sweltering heat
>And the gangs of Mini Coopers
>Took the battle to the streets
>But when the creed was handed down
>For no more trucks and no more cars
>They threw cans of petrol through the windows at Scotland Yard
Era l'estate delle rivolte
e Londra stava soffocando dal caldo
e la banda delle Mini Coopers
inizio' la battaglia alle strade
ma quando la dottrina fu tramandata
per nessun altro camion e nessun altra automobile
loro gettarono latte di petrolio dalle finestre a Scotland Yard
>Gasoline
>Will be free, will be free
>Gasoline
>Will be free, will be free
La benzina
sara' gratis
la benzina
sara' gratis
>When the Mounties stormed the palace of the Saudi family
>They held them up for ransom
>Without disturbing their high tea
>But their getaway was shaky
>They stalled in the Riyadh streets
>Cause you can't make it very far
>When your tank is on empty
Quando i militari assalirono il palazzo della famiglia Saudi
li presero in ostaggio
senza disturbare i loro te raffinati
ma la loro via di fuga era traballante
rimasero bloccati nelle strade di Riyadh
perche' non puoi fare molta strada
quando il tuo serbatoio e' vuoto
>The final can of gasoline was loaded on a truck
>And driven through the streets of Agra to the palace aquaduct
>You see, all the majesty of worship that once adorned these fatal halls
>Was just a target to the angry
>As they blew up the Taj Mahal
L'ultima latta di benzina fu versata in un camion
che venne condotto attraverso le strade di Agra all'aquedotto del palazzo
vedi, tutte le maesta' oggetto di adorazione che una volta adornavano questi fatali ingressi
erano solo bersaglio della rabbia
non appena fecero saltare il Taj Mahal
>Gasoline
>Will be free, will be free
>Gasoline
>will be free, will be free
La benzina sara' gratis...
>Gary ran a market way down in Tennessee
>Where all the farmers got together and talked about this great country
>But when the government turned its back on farming
>Man, what I hear
>They dragged the pumps out of the ground
>With a big vintage John Deere
Gary gestiva un negozio dalle parti del Tennessee
dove tutti i fattori si riunivano e parlavano di questo grande paese
ma quando il governo volto' le spalle alle aziende agricole
capperi!, che ho sentito
strapparono le pompe dal terreno
con un grosso vecchio John Deere (N.d.T.: e' un marca di escavatori )
>I've got soldiers on my payroll
>Standing guard on my front drive
>Snipers on the roof poised at those
>Who don't want me alive
>Cause they audited my taxes
>My family under threat
>Cause I've got a message and a megaphone
>And I'll scream it to the death
Avevo messo dei soldati nella mia lista paga
che stavano a far la guardia davanti casa
e cecchini sul tetto pronti a colpire quelli
che non mi volevano vivo
perche' controllavano le mie tasse
la mia famiglia era sotto minaccia
poiche' avevo ricevuto un messaggio e un megafono
e lo avrei urlato fino alla morte
>Gasoline
>Will be free, will be free
>Gasoline
>Will be free, will be free
La benzina sara' gratis...
>You got the farms in Argentina
>Making fuel from sugar cane
>You got the bastards in Washington
>Afraid of popping the greed vain
>Cause the money's in the pipeline
>And pipeline's running dry
>And we'll be the last to recognize
>Where there's shit there's always flies
Hai ottenuto che le aziende in Argentina
facciano carburante dalla canna da zucchero
Hai ottenuto che i bastardi a Washington
siano impauriti di perdere la vana ingordigia
perche' il denaro e' negli oleodotti
e gli oleodotti si stanno asciugando
e saremo gli ultimi a capire
che dove c'e' la merda ci sono sempre le mosche
(grazie a Paola per la traduzione)
Fonti e volontà...rinnovabili

Personalmente faccio il possibile, uso borse di stoffa riutilizzabili per esempio, ma resto basito quando acquisto carote Bio al supermercato e hanno 34 grammi di vaschetta di imballaggio!
Ognuno deve fare la sua parte: gli stili di vita individuale e i politici, ma spesso si dimenticano, più o meno volutamente, industria e commercio.
Guardando però il film di Al Gore, Una Scomoda Verità, che ho visto già 8-10 volte e altrettante lo rivedrò volentieri, c'è una frase che mi colpisce particolarmente
“Abbiamo tutto quello che ci serve per iniziare, tranne forse la volontà politica. Ma in America la volontà politica è una risorsa rinnovabile!
Al Gore, 2007
L.L.,2008
(se non sai cosa sono i CIP6 vedi questi siti: http://weissbach.splinder.com/tag/cip6 http://aspoitalia.blogspot.com/2007/07/la-grande-giungla-del-cip6.html http://sostenibile.blogosfere.it/2006/12/finanziaria-un-mistero-chiamato-cip6.html http://blogeko.libero.it/index.php/2006/05/11/inceneritori_polveri_sottili_nanopatolog )
I pupazzi di neve e di smog 2 - istruzioni
Per fare un buon pupazzo di neve occorre neve alla giusta temperatura, che cada a circa
Istruzioni: Testare la neve e verificare che compatti facilmente. Formare una grossa passa, per ingrandirla potete farla rotolare nella neve stessa. Darle una forma allungata, metterla in verticale. Formare un’altra palla un po’ meno grande per la testa, arrotolarla nella neve per ingrandirla, quando è al punto giusto appoggiarla sopra al corpo. Se fa freddo, potete mettere un po’ di acqua fra un pezzo e l’altro, aiuta la tenuta. Altrimenti formare un piccolo incavo. Formare il pupazzo come più piace (magro, grassottello, obeso, ecc.). Compattare bene la neve, eventualmente inumidirla in modo che geli (verificare però siano previste gelate). Eventualmente con rami o stecchi fargli un supporto per evitare crolli col tepore diurno. Posizionare carota, patata, bottoni, cappello, scopa e ogni altro elemento decorativo a piacere. Lasciare riposare il pupazzo.
Ora, veniamo alle dolenti note: lo scorso inverno (il 2006/07) è stato un inverno terribile per i pupazzari. Anche questo non è iniziato nel migliore dei modi, salvo, finora, l'effimera nevicata del 3-4 gennaio (per la pianura).
Ma, neve o non neve, è un altro il vero problema che attanaglia le città. L’inquinamento. La pianura Padana è una delle zone più inquinate del mondo e Milano non ne sfugge, soffocata da milioni di autoveicoli. Poco contano misure antismog e veicoli più puliti se nel frattempo le auto e i camion passano da 20000000 nel
E allora, che facciamo? Bè, magra consolazione, se non nevica, invece di pupazzi di neve, faremo pupazzi di smog.
A ciaspolare sulla Torre Eiffel





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