ALTA VELOCITA' O...

Alta ritardabilità??
Roma Termini: di rientro dalla Conferenza dei Cambiamenti climatici, ho trovato questi messaggi luminosi....
per una volta un solo treno è in ritardo.
A fianco, ben specificato, "No fermate intermedie" e...
ALTA VELOCITA'.
Conferenza Naz.Cambiamenti Climatici - Junior
Il 12-13 settembre 2007 si è svolta
Peccati veniali, se pensiamo che un Ministro della Repubblica (Bersani, sviluppo economico), ha avuto addirittura il coraggio di parlare di CARBONE… il carbone, caro Bersani, te lo porterà
Comunque, ecco il documento, con una mia proposta: che il Ministero dello Sviluppo sia rimpiazzato da un MINISTERO DELLA DECRESCITA!
Infine un ringraziamento ad ARPAT per l’invito e ad APAT e Ministero dell’ambiente per l’ottima organizzazione del tutto.
Carta della Conferenza Junior sui cambiamenti climatici
- Piano d’azione elaborato dai ragazzi partecipanti alla Conferenza Junior per
interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici -
Roma, Palazzo FAO –
Empoli, Agenzia per la Formazione Azienda USL 11
13 settembre 2007
NOI alunni delle scuole:
Liceo Scientifico Morgagni, Liceo Classico Montale, Liceo Classico Mamiani di Roma; Istituto Tecnico Industriale L. Trafelli di Nettuno; Istituto Tecnico Di Vittorio di Ladispoli; Istituto Tecnico Commerciale e Industriale P. Levi di Ronco Scrivia; Istituto Comprensivo G. Vasari e Pier della Francesca di Arezzo; Istituto Comprensivo Statale Masaccio di S. Giovanni Valdarno; Istituto Comprensivo Montanelli – Petrarca di Fucecchio; Scuola Media Busoni – Vanghetti di Empoli; Istituto Comprensivo G. Galilei di Montopoli in Valdarno; Istituto Calasanzio di Empoli; Istituto Ferrarsi – Brunelleschi di Empoli; Istituto Comprensivo O. Orsini di Castiglione della Pescaia; Istituto Statale di Istruzione Superiore A. Gramsci – J. M. Keynes di Prato
riuniti nelle città di Roma ed Empoli e partecipanti alla gioco-simulazione “Vallo a dire ai dinosauri”, concludendo questo percorso di apprendimento condiviso sul problema dei cambiamenti climatici, formuliamo una nostra proposta, contenente alcuni principi ed azioni che riteniamo indispensabili per difenderci dalle conseguenze negative dei cambiamenti in atto e per garantire a noi e alle generazioni future un ambiente sano e vivibile.
Attraverso la nostra esperienza di “gioco”, abbiamo sperimentato innanzitutto che i nostri comportamenti individuali incidono sulla dimensione globale degli eventi climatici, e condividiamo con gli esperti che il nostro stile di vita quotidiano deve andare di pari passo con le scelte collettive.
Abbiamo inoltre verificato che per fronteggiare i cambiamenti climatici possono essere altrettanto utili sia le strategie cosiddette di “mitigazione” sia quelle di “adattamento”, strettamente legate tra loro.
Pertanto, al termine di questa giornata e del prezioso dialogo con gli esperti che ci hanno affiancato, abbiamo individuato e vorremmo “adottare” le seguenti priorità di azione:
1. Installazione di impianti che utilizzino energie rinnovabili
2. Recupero acque chiare e scure
3. Uso di tecnologie avanzate per la salvaguardia territoriale e incentivi per la ricerca scientifica
4. Obbligo per le nuove costruzioni di utilizzare impianti e tipologie edili “a basso fabbisogno energetico”
5. Aumento di personale di servizio e controllo sul territorio
6. Incentivi all’utilizzo di energie rinnovabili
7. Risparmio, riduzione degli sprechi (anche attraverso il miglioramento delle reti di approvvigionamento idrico)
8. Utilizzo sostenibile delle acque in agricoltura e industria
9. Rieducazione energetica
10. Gestione corretta dei rifiuti
11. Pianificazione del territorio, pianificazione idrica ed energetica
12. Campagna informativa per sensibilizzare la popolazione sul risparmio energetico
13. Investire, incentivare e promuovere la ricerca e la formazione
14. Utilizzare, sviluppare e finanziare le fonti rinnovabili rivolte in particolare alle singole utenze
15. Incentivare la mobilità sostenibile (es. car pooling, car sharing, pedobus, etc.)
16. Creazione di una tassa di scopo locale sulle emissioni
17. Un nuovo modello di economia
18. Investire sul turismo eco-sostenibile
19. Promuovere il ricorso a prodotti locali
20. Promuovere servizi in prossimità dell’utenza (vicini ai cittadini)
Noi, partecipanti alla Conferenza Junior sui cambiamenti climatici 2007, desideriamo infine ringraziare gli organizzatori dell’APAT e del CTS, la prof.ssa Paola Rizzi, gli esperti intervenuti ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per averci dato l’occasione di partecipare a questo importante evento su un tema che è – e certamente sarà sempre di più – di grande rilievo per la Terra e per tutte le forme di vita che essa ospita (compresi noi!).
Roma – Empoli, 13 settembre 2007
per approfondimenti sulla Conferenza Junior vedi
http://www.conferenzacambiamenticlimatici2007.it/site/it-IT/Sezioni/CNJunior/La_Conferenza_Junior/
Sito web rinnovato

Grazie all'eccellente lavoro dello staff di Videotype srl di Parma è da oggi in linea la versione aggiornata nei contenuti e nettamente migliorata, per non dire accattivante, nella grafica del mio sito personale
Grazie Robby, grazie Ilaria, grazie Barbara, grazie a tutta Videotype!
E in particolare un grazie speciale e complimenti a Ilaria, vera artista del sito.
Grazie!
Cosa non fare durante un tornado
Bello, e simpatico questo filmato. E didattico. La tromba si forma sul mare, poi arriva sulla terra ferma quasi fosse il landing di un uragano.
Ma veramente spassosi i commenti dei protagonisti e soprattutto del bambino.
Non è propriamente salutare il comportamento dei protagonisti, ma sono veramente simpatici i commenti. Certo, se come da regole di sicurezza fossero andati al riparo all'interno dell'edificio non avremmo il filmato... quindi grazie, e grazie al tornado di essersi allontanato da loro.
Se vi capita comunque ecco alcune regole basilari,alcuni link a tornado safety
http://www.tornadoproject.com/safety/safety.htm
http://www.spc.noaa.gov/faq/tornado/
Ma ecco alcuni miti e fatti sui tornado
MITO: le aree vicino a fiumi, laghi, e montagne sono sicure dai tornado
FATTO: nessun posto può dirsi in assoluto esente da tornado
MITO: la bassa pressione di un tornado può far “esplodere” un edificio
FATTO: un tornado violento e i detriti volanti possono danneggiare la struttura di un edificio
MITO: prima dell’arrivo di un tornado bisogna aprire le finestre
FATTO: allontanarsi immediatamente dalle finestre e portarsi in una zona sicuraMITO: se mi trovo in auto scappare nella direzione opposta di movimento del tornado
FATTO: CERCARE AL PIU’ PRESTO RIPARO. Molti feriti sono stati colti all’interno del proprio veicolo
MITO: se sono colto all’aperto posso ripararmi sotto a un cavalcavia
FATTO: cercare riparo al piu’ presto. i sottopassi, i fossi, ecc danno protezione limitata dalla potenza di un tornado, meglio trovare riparo in un edificio o rifugio solido
E per approfondimenti vedi: http://www.spc.noaa.gov/faq/tornado/index.html




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