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CompleKe???

di Lombo1964 (14/02/2007 - 14:46)

Venerdì 16 febbraio è il secondo compleanno di Kyoto, o meglio il secondo anniversario dell'entrata in vigore del protocollo per la riduzione dei gas di serra. Un primo passo, ancora poco secondo i dati scientifici, ma molto importante come segnale e come tendenza.

Ben poco di cui festeggiare però per l'Italia: pochi giorni fa è uscito il rapporto dell'Agenzia Ambientale Europea dal titolo The European Community's initial report under the Kyoto Protocol (EEA Technical report No 10/2006). A pagina 13 c'è una bella tabellina con le emissioni di CO2 dal 1990 al 2004 dei paesi dell'EU. Mi sono divertito a graficarli: deprimente!

Se mettiamo a confronto l'italia coi nostri maggiori partern vediamo che addirittura abbiamo scavalcato le emissioni della Francia, tutti le anno ridotte, noi le abbiamo aumentate! Semplicemente in quei paesi i fondi per le rinnovabili sono finiti al posto giusto e non ad inceneritori ed olii frusti di raffineria (CIP6, vedi http://petrolio.blogosfere.it/2007/01/se-cadesse-il-governo-per-il-cip-6.html ,http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/governo/20070130185334184846.html , http://www.beppegrillo.it/2007/01/non_permettiamo.html )

E credo che se confrontassimo le emissioni con la crescita del fantomatico PIL avremmo ancor più sgradite sorprese: a fronte di un aumento minimo del PIL (ma che bello se si iniziasse invece a parlare di temi quali www.decrescita.it) l'aumento ho la sensazione che sia ancor più marcato.

Vale a dire, l'efficienza del nostro sistema economico peggiora. Tutto da verificare, ma ho la sensazione sia così... o sbaglio?

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Ski-tecnology? no grazie!

di Lombo1964 (12/02/2007 - 16:00)

Nonostante l'arrivo della neve e del freddo in Svezia, i campionati del Mondo di sci sono in difficoltà: prima troppo caldo e incredibile mancanza neve a febbraio in Svezia, ora maltempo, neve, vento, gelo ecc (che strano, a febbraio, in Svezia...). allora? Allora, non pensiamo, ancora una volta, di cavarcela con la tecnologia. Su qualche giornale, qualche giorno fa, ho letto che qualcuno sta pensando, dato il maltempo e il cambiamento climatico, di portare il Mondiale di Sci nel mega-centro-commerciale con palasci coperto che si trova in una nota località del deserto: ORRORE! Per molto motivi: 1) lo sci è bello per l’ambiente dove viene praticato 2) il maltempo è parte stesso dell’ingrediente numero uno dello sci: la neve (naturale) 3) il rimedio a una conseguenza del cambiamento climatico rischia di essere peggiore del male. Per non parlare poi dello spreco energetico…
Se il futuro dello sci è questo, almeno da parte mia, appenderò le racchette al chiodo, come si usa dire: spero prevalga la ragione!

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Info tecnica per i Vs commenti

di Lombo1964 (04/02/2007 - 13:13)

Mi segnalano che spesso i vostri commenti non vengono correttamente registrati, probabilmente a causa di alcuni problemi alla piattaforma del mio provvider che è ancora in versione beta-test.

Vi ricordo che è necessario compilare tutti i campi, incluso email e URL: se non avete un sito, mettete un nome fittizio o il link del blog per aggirare il problema.

Scusate il disagio e grazie a tutti

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"smoking gun" del clima e un clima-tapiro

di Lombo1964 (02/02/2007 - 23:56)

Si, lo so, vi ho lasciato in pace per qualche giorno, a gioire per la bella nevicata della scorsa settimana, e già sento in giro voglia di neve. Inutile illudersi: per ora la fantomatica “svolta” a lungo attesa e invocate e perfino incautamente da alcuni annunciata non arriva. E allora è bene parlare della notizia del giorno: oggi, venerdì 2 febbraio 2007, a Parigi mentre scrivo la rubrica di www.appenninobianco.it (da cui traggo parte di questo post) vengono presentati ufficialmente i contenuti principali del nuovo rapporto dell’IPCC, la commissione della Nazioni Unite per i Cambiamenti Climatici. Non si dica che non è autorevole, o peggio che ha interessi di parte: interessi di parte li ha chi ha cercato per anni di nascondere una “scomoda verità”.

Non sto ad entrare nei particolari, ormai stranoti (aumento delle temperature globali fra 2 e 4°C, aumento del livello dei mari, fusione dei ghiacciai, calotta artica addio in estate forse entro metà secolo, ecc.). Vorrei però solo ricordare che non più di 15 anni fa, alle prime avvisaglie, usavo e usavamo, nell’ambiente scientifico, la prudenza, i piedi di piombo, perfino a parlare di riscaldamento, ancor più azzardato accennare alle cause umane. Ora siamo vicini alla “Smoking gun”, alla “pistola fumante”,alla prova: il riscaldamento è qui, sotto i nostri occhi quasi quotidianamente. E la probabilità che sia dovuto all’uomo è ormai alta e molto verosimile. E la scienza è più che d’accordo: sono le chiacchere da bar, alcuni articoli unicamente giornalistici e che nulla di scientifico hanno a dar voce (giusta e democratica) a chi mette in dubbio tutto ciò, ma, attenzione, non sono dell’ambiente scientifico o perlomeno sono di altri settori, non della climatologia: gente insomma che non si fa gli “affari” suoi: come se io mi mettessi a sindacare, a dubitare, che so, di particelle subatomiche.
E l’inverno in corso è un bis, invernale, dell’estate 2003. Proprio perché amo lo sci, la neve, e la montagna credo sia necessario sensibilizzare chi mi legge: siamo a tempo per far qualcosa, se ci sbrighiamo.

Ne riparleremo, sto meditando il “decalogo dello sciatore amico del clima”;

Aggiungo che ogni vostro suggerimento al proposito di "buone azioni climatiche" dello sciatore è benvenuto! (luca@lombroso.it ).

Intanto, l'Alta Badia, che pur tanto apprezzo e ho apprezzato si merita sicuramente un clima-tapiro: leggere per (non) credere e biasimare:

http://www.altabadia.org/winter/content.asp?SUBC=13756&L=1&P=5012

Alta Badia Hillclimbing 2007

Il 16 e 17 marzo 2007 l'Alta Badia ospita l'Alta Badia Hill Climbing, un'interessante competizione dimostrativa tra vetture SUV (sport utility vehicle) di diverse case produttrici all'avanguardia come: Porsche Cayenne, VW Tuareg, il nuovo BMW X5, Audi Q7, Mercedes ML.
Le vetture, abilitate alla circolazione su strada, si sfideranno sulle "gobbe del gatto" della mitica pista "Gran Risa" di La Villa.
Venerdì 16 alle ore 21.00 i concorrenti, tra cui personaggi dello sport e dello spettacolo, inizieranno con la prova libera a gruppi
Sabato 17 sarà poi la giornata della gara vera e propria: una prova di abilità e velocità in salita su neve sull'ultimo tratto della pista Gran Risa, fino sopra la seconda gobba "del gatto".

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