Gennaio 2007

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Gennaio 2007
Pagine:

Le vostre meteo-preoccupazioni

di Lombo1964 (23/01/2007 - 14:26)

L'autunno estivo e l'inverno mancato (poco illuda l'attuale perturbazione con l'arrivo della neve in montagna) hanno destato preoccupazione non solo fra gli addetti ai lavori ma un po' in tutti voi che mi leggete. Il cambiamento climatico è diventato l'argomento di strada, dell'ascensore, in taxi e questo spero sia un bene. Solo i politici, con quasi assoluta par condicio, continuano a fregarsene o quasi.

Ricevo anche molte email, ho scelto di pubblicarne una, con l'eloquente fotografia allegata del Passo del Tonale. Sotto, anche la mia risposta: grazie, Anna Maria!

Pregiatissimo Sig Lomoboso,
la seguo sempre sul suo blog, e sulle previsioni che da su "Appennino bianco", e devo dire che mi sento molto in sintonia con la sua visione di questa situazione climatica distruttiva, ma anche con la sua visione della vita (quando ha parlato dei centri commerciale la scorsa settimana mi sono quasi commossa, perchè -finalmente- qualcuno che dice una cosa sensata!!).
 
Sono appena tornata dalla Val di Sole, da una settimana, che non posso definire "bianca" per ovvia mancanza di neve. Pensi che giovedì 11Gennaio ho fatto una escursione sul ghiacciaio Presena fino a Cima Presanella a 3065 m.s.l.m (circa), con un tempo quasi estivo e caldissimo per quelle altitudini!!!!  Sono consapevole che non c'è neve sulle piste, e non riesco a capire perchè venga continuamente sparata, causando un consumo esagerato di energia del tutto inutile perché gia dalle 11 di mattina la neve era impraticabile e quasi tutta sciolta. Sul Tonale la situazione era pessima dovuta soprattutto alla presenza di sassi non segnalati sulle piste, che hanno causato la rottura dei miei sci (meno male solo di quelli). Al Direttore dell' Adamello Ski, le mie proteste sono risultate infondate, perché secondo lui le piste erano perfette, la neve veniva regolarmente sparata e io ero la prima a lamentarmi, così non sarei nemmeno stata presa in considerazione. Non mi interessa degli sci, e non pretendo la neve per forza, però l'onestà si, le situazioni delle piste vanno indicate al momento dell'acquisto dello skipass, così che ognuno sia responsabile del proprio destino, e non sia preso per pazzo se si lamenta di una situazione effettivamente disastrosa. Sarei stata più contenta se avessero chiuso le piste, sarebbe sicuramente stato più serio.   
Sono anche rimasta male delle interviste rilasciate dopo che la povera orsa Jurka si è risvegliata a Madonna di Campiglio a causa del grande caldo: interviste che le assicuravano la cattura, la messa in cattività e, addirittura, l'abbattimento!! solo perchè poteva danneggiare gli sciatori nelle loro vacanze..... giustamente l'orsa ha pensato bene di non farsi più vedere, però non ci rendiamo minimamente conto del fatto che non è l'orsa a darci noia, ma siamo noi che abbiamo progressivamente invaso tutti gli spazi a disposizione!!
Riflettendo in questi giorni e osservando anche la montagna, mi sono resa conto che anche le montagne hanno subito un processo di antropizzazione progressivo, senza nessun controllo o tutela per l'ambiente. Gli impianti vanno a diesel, emettendo dei "fumacci" terribili, e quando sono troppo vecchi, vengono abbandonati per costruirne un'altro nuovo accanto, creando scenari da città fantasma. E questo non mi sembra ne ecologico, ne corretto, de bello da vedere!!
Vorrei sapere se esiste qualche pubblicazione sull'argomento dello stato di sfruttamento delle nostre Alpi.
Mi scuso per questo sfogo, ma non si puo' fare nulla se non arrabbiarsi in queste situazioni.
La ringrazio dell'attenzione e ancora complimenti per il suo impegno per il clima
Lucia Piancastelli
Ps: le ho allegato una panoramica delle piste del tonale, scattata il giorno 11-01-2007.
E questa la mia risposta:
Gent.ma Anna Maria

non posso che trovarmi d'accordo su quanto dici, io quest'anno non ho ancora usato gli sci, sinceramente, questa volta, non me la sentivo. il primo inverno secco, senza neve, nel 1989, mi lasciava dubbioso, e per sfuggire alla nebbia e smog della città andai comunque in una settimana che di bianco aveva solo il portafoglio a fine soggiorno. L'anno dopo, stessa situazione, con poca neve in più. Si iniziava a parlare di cambiamenti climatici, ma con cautela, con prudenza e con i giusti dubbi scientifici. Ma James Hansen del GSFC già scommetteva che gli anni successivi sarebbero stati uno più caldo dell'altro in sequenza: gufo, o facile profeta?.
Poi la neve tornò in pianura nel 1991, e il freddo forte, a febbraio, insieme all'eruzione del vulcano Pinatubo il processo di riscaldamento subì solo un lieve rallentamento per poi presentarsi sempre più preoccupante come vediamo ai giorni nostri.
Incredibile, vero, che qualcuno ancora ne dubiti? eppure è così. come le ben note 4 fasi di ogni "verità scomoda":
1. Negare
2. ignorare
3. Il problema c'è, ma non ci riguarda
4. E' quello che avevo sempre detto io!

Questo è l'atteggiamento dei politici, l'orso che si sveglia forse farà svegliare anche qualche coscienza: ora arriva l'agognata neve, ma probabilmente sarà un episodio dentro la siccità che riprenderà presto, credo. Speriamo, almeno, serva a far capire a qualcuno la lezione, l'unico orecchio da cui ci sentono è quello del... portafoglio!
un carissimo saluto
Luca Lombroso

Vota questo post

Cieli affollati

di Lombo1964 (09/01/2007 - 19:47)

Cieli affollati di questi tempi. Difficile trovare na rotta libera: e così a farne le spese è Babbo Natale, spiattelato contro un Jumbo Jet.

Consiglio Babbo Natale vero di chiedere i danni e i diritti di immagine a questa compagnia che lo usa in modo certo spurdorato.

Del resto, pensate un po', apprendo da un articolo pubblicato sulla rivista internazionale Angewandte Chemie (1) che per alzare in volo  un Boing 747 occorrono 1.6 milioni di "schiavi virtuali", si, capito bene: l'energia che muove un grande aereo, solo in decollo, è quella di 1 milione e mezzo abbondante di uomini, per la precisione 3.2 milioni di gambe che trottano! E questo contro le poche renne che bastano a trainare la slitta di Babbo Natale!

E meno male che ancora non era in volo la Befana ...

Vota questo post

Meteo Befana

di Lombo1964 (05/01/2007 - 22:14)

previsioni speciali dedicate esclusivamente alla Befana, all’assistenza meteo per il suo viaggio sulla scopa a propulsione ecologica. Non so cosa azioni i motori della scopa della Befana, ma sicuramente qualche ritrovato ecocompatibile ad emissioni assolutamente zero. Fateci caso: non un filo di fumo, di smog, nessuna emissione. Spero solo non sia combustibile nucleare altrimenti il rimedio è peggiore del male. Ma sarebbe bello che la Befana in regalo ci portasse auto, aerei, moto, navi, ecc con la stessa propulsione.

La Befana viaggerà sui nostri cieli con condizioni abbastanza tranquille: dopo la debole perturbazione di ieri è rimontato l’anticiclone che le assicurerà un arrivo in Appennino col sole, peccato solo manchi la neve, quella vera, quella che vorrei io.

Vota questo post

La neve all'asta

di Lombo1964 (05/01/2007 - 01:11)

Ecco una notizia bizzarra, un segno della fine del mondo, direttamente dal Colorado dove una nuova tempesta di neve ha portato scompiglio nella circolazione stradale e negli aeroporti: Stanca di spalare neve, una coppia americana ha posto in vendita di su un noto portale di aste on line la neve ammucchiata nel proprio cortile: 0.99$. Ultima offerta: 25$. Venduto! Consigliato evitare la spedizione e passare direttamente con un SUV pick up, caricarsela e portarsela a casa… ormai tutto ha un prezzo nella nostra società, e perfino la neve rischia di diventare merce costosa in tempi di clima in cambiamento. Costosa per chi riceve nevicate perfino più abbondanti di un tempo, costosa per chi non riceve neve ed è costretto a rimediare sulla neve artificiale.

Vota questo post

Bruciamo l'anno (e il meteo) vecchio e... Buon 2007!

di Lombo1964 (01/01/2007 - 21:04)

 
 

Un modo tradizionale di festeggiare l'anno vecchio che se ne va e quello nuovo che arriva è quello di "bruciare l'anno vecchio": un bel fantoccio, nella fattispecie un vecchio spaventapasseri, addobbato di cose vecchie da portarsi via: i calendari, in particolare, ma anche una mappa meteo del 2006, una mappa che avevo disegnato personalmente.

Così, che non solo l'ano vecchio ma anche l'anticiclone se ne vada a  fuoco. senza emettere troppi gas di serra possibilmente. Il nostro falò avrà emesso a occhio un paio di chili di gas di serra. In gran parte vecchia biomassa, paglia, stecchi di legno, quindi materiale che verrà riassorbito alla ricrescita della vegetazione in primavera.

Non così per un po' di carta da macero e per i cartoni delle pizze da asporto della cena, ma sempre meglio che finiscano in un inceneritore con i contributi CIP6 che dovrebbero andare alle fonti rinnovabili. (vedi http://www.jacopofo.com/?q=node/2437 http://www.ecquologia.it/sito/pag1139.map)

Soprattutto non così per le tonnellate di botti sparati: se guardate il filmato, e alzate l'audio, sentirete un bombordamento degno (purtroppo) di Bagdad. Soldi letteralmente bruciati, peraltro con materiale quasi tutto di provenienza cinese, quindi doppiamente in fumo. In gas di serra. Un modo ormai superato di festeggiare: bando alle armi, bando ai bombardamenti, bando alla pena di morte, sempre e ovunque!

Per il bene e la pace della Terra. Ed anche per l'ambiente e il clima: le guerre sono una tragedia prima di tutto umana, poi anche ambientale.

 

Un sincero augurio di buon anno Pianeta intero e a tutti igli esseri viventi che lo popolano

Luca Lombroso

 

Vota questo post